Quando parliamo di tricks, ci riferiamo a qualsiasi comportamento che insegniamo al cane come parte di un’attività ludica e collaborativa. Possono essere esercizi semplici, come girare su se stesso o toccare la nostra mano con il muso, fino a movimenti più complessi che richiedono coordinazione, equilibrio e concentrazione, come camminare all’indietro, saltare tra le nostre braccia o persino mettere oggetti in un contenitore. Insomma, il mondo dei tricks è vasto e adattabile alle capacità di ogni cane.
Ma perché insegnarli? I tricks non sono solo un modo per “intrattenere” il cane, ma rappresentano un vero e proprio strumento di arricchimento mentale, migliorano la comunicazione tra cane e proprietario e aiutano a rafforzare il legame di fiducia. Inoltre, insegnare nuovi comportamenti attraverso il gioco aiuta il cane a sviluppare autocontrollo, capacità di problem solving e maggiore attenzione nei nostri confronti.
Un aspetto particolarmente utile è che i tricks possono essere inseriti anche nelle passeggiate. Dopo un momento di perlustrazione o gioco con altri cani, proporre un esercizio aiuta a riportare l’attenzione su di noi in modo naturale, senza imporre uno stop brusco all’attività precedente. Chiedere al cane di fare uno slalom tra le nostre gambe, di appoggiare le zampe anteriori su un muretto o di eseguire un piccolo salto può trasformare la passeggiata in un momento di interazione e complicità.
Inoltre, i tricks non sono solo per cuccioli o cani giovani! Si possono insegnare a cani di qualunque età, adattando gli esercizi alle loro capacità fisiche e mentali. Anche i cani più anziani, con un approccio adeguato, possono trarre enormi benefici dal mettere in pratica esercizi divertenti e stimolanti.
Indipendentemente dal livello di difficoltà, insegnare tricks è un’attività utile, divertente e gratificante sia per il cane che per il proprietario.
⚠️ Attenzione! Insegnare i tricks non significa semplicemente far ripetere al cane un movimento, ma richiede una tecnica corretta e una lettura attenta del cane. Ogni esercizio deve essere proposto nel modo giusto, rispettando i tempi e le capacità del cane, ma anche evitando errori che potrebbero portare a confusione o frustrazione. Un’impostazione sbagliata può rendere l’apprendimento poco chiaro o persino creare disagio nel cane. Per questo, è sempre consigliabile affidarsi a un educatore cinofilo esperto in questo settore, che possa guidarvi passo dopo passo, garantendo un’esperienza positiva e costruttiva per entrambi.